Intervistato da Il Resto del Carlino l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci: “Procediamo con un obiettivo alla volta e il primo è la Serie A. Abbiamo otto tappe davanti a noi, il clima è positivo e vogliamo riscattare subito la pesante sconfitta di Carpi. Sappiamo che ci sarà da lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima gara cercando di pescare energie nascoste e che servono condizione fisica, esperienza e nervi saldi. Tra A e B ballano circa 30 milioni in termini di ricavi , ma la differenza principale è che in B la proprietà deve coprire le perdite, mentre in A finanzierebbe gli investimenti. Con la massima serie alcune strategie saranno facilitate, ma è chiaro che stadio, settore giovanile e potenziamento del centro tecnico sono indipendenti dalla categoria in cui giocheremo. Il nostro obiettivo è ristrutturare il Dall’Ara anche se non sarà facile, ma è l’idea più realizzabile. Vogliamo coprirlo totalmente e avvicinare il pubblico al campo. – continua Fenucci parlando di Corvino e Di Vaio – Pantaleo è onnipresente e ha una capacità di controllo della situazione spaventosa, Marco ha un ruolo importante, sta studiando da dirigente e può essere un leader”. T.M. fonte Tmw